. comunicato del 29/06/2003
 
Rally di Lecco: Varisto conferma le attese!

Gianluca Varisto primo in N1, bene Mango, Bassifer out.

Buona la gara degli equipaggi Riders Team al 7° Rally ACI Lecco. La competizione, partita sabato dalla centralissima piazza Garibaldi ha visto al via i big del rallysmo lombardo.

Dei 7 equipaggi iscritti per i colori Riders Team solo 5 hanno preso il via: Adalberto Rigoni come già comunicato giorni fa rimane ricoverato all’ospedale Sacco di Milano a causa di un grave incidente stradale; le sue condizioni restano critiche. Altro forfait dell’ultimo minuto quello di Gigi Libanoro.

Dei 5 che regolarmente hanno preso il via, Ferruccio Peduzzi ha dovuto abbandonare nella PS 3 a causa di una toccata. Il driver della bassa valtellina aveva fatto segnare tempi di rilevo nelle prime due prove: terzo di gruppo N sulla prima prova a 3’ dal poi vincitore Paccagnella, ripetendosi poi nella seconda PS. “Sono molto dispiaciuto per questo ritiro” – commentava Ferruccio subito dopo lo stop forzato – “ho commesso un banalissimo errore ma in quel punto la strada era stretta e ho agganciato un cordolo con la ruota anteriore sinistra. Voglio tornare in gara al più presto con la Mitsubishi Carisma Evo VII, è una macchina stupenda, una vera auto da rally.”

Conferma per Gianluca Varisto in coppia con Ramon Baruffi che ha nettamente dominato la classe N1 badando ad incamerare preziosi punti per la Coppa Italia e per il Trofeo Rover MG senza pensare alla classifica assoluta. Gara difficile la sua con il volante tra le mani e la testa che pensava, come tanti sabato in terra lecchese, all’amico-rivale Rigoni.

Luca Bassifer non è riuscito a proseguire la sua serie di successi: il dentista aduano, secondo fino a quel momento con la Peugeot 106 gr.A, ha commesso un errore che ha causato una rovinosa uscita di strada: illeso l’equipaggio.

In N4 gara da manuale per i fatelli Mango. Terzi di classe dalla prima all’ultima PS dietro a due nomi quali Paccagnella e Silva. Lotta con la sorte per Ivan Ambrosioni e Pio Sbalanca. Gara tutta in salita per loro con un’uscita di strada senza gravi conseguenze nella PS 2 e un episodio da brivido durante l’ultima prova. Negli ultimi kilometri infatti la Mitsubishi Lancer Evolution VI rompeva un semiasse anteriore che andava a tranciare un tubo dell’olio. L’equipaggio morbegnese percorreva cosi gli ultimi tornanti della prova di Vendrogno con la parte anteriore della vettura in fiamme.

Riders Team ringrazia l’equipaggio Alborghetti – Biasuzzi, primi in N2, per la bella dedica sul palco d’arrivo per l’amico Ady.
 
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