. comunicato del 15/12/2003
 
PIANEZZOLA VINCE IL TROFEO MITSUBISHI



TROFEO MITSUBISHI ASSEGNATO A PIANEZZOLA.
La sentenza del TNA restituisce al pilota Riders il successo del Rally dell’Adriatico.

Si è conclusa nel migliore dei modi la stagione di Sergio Pianezzola. Il Tribunale Nazionale di Appello ha infatti accolto l’appello presentato da Riders Team dopo la squalifica al rally dell’Adriatico, riammettendo Pianezzola in classifica e, soprattutto, decretando la conformità della vettura utilizzata, ad Ancona, che gli permise di conquistare un fantastico 5^ posto assoluto, primo di gruppo N e primo nel Campionato Italiano Rally.
Con questo risultato sono 3 i Trofei conquistati da Riders Team nel corso della stagione: al Trofeo Mitsubishi di Sergio Pianezzola e Dino Zanatta si aggiungono il Trofeo Rover MG di Gianluca Varisto e il Trofeo Peugeot di Luca BassiFerr oltre alla Coppa Italia 2^ zona sempre di Varisto.

Proprio mentre la CSAI si pronunciava in merito all’appello di Pianezzola a Bologna andava in scena il Motorshow. Due giorni di gara caratterizzati dalla sfortuna per i piloti Riders: nelle finali del Trofeo MG Gianluca Varisto era costretto allo stop a causa delle difficili condizioni del tracciato di gara ma non prima di aver fatto segnare il miglior tempo assoluto. Dopo accese discussioni per cercare di ripetere la batteria “incriminata” Varisto è stato fatto scendere nuovamente in pista insieme a Roberto Vescovi, anche lui vittima dello stesso problema, per una passerella finale. Ai due, 1° e 2° tempo assoluto, veniva assegnata la terza posizione a pari merito.

Nella giornata di venerdì è toccato a Dindo Capello scendere in pista con la Lancer Evo VII. Il vincitore della 24 h di Les Mans si è subito qualificato per le finali con un distacco di pochi decimi dal primo; purtroppo durante la gara è rimasto vittima di uno spiacevole quanto spettacolare incidente: la Lancer Evo VII ha preso fuoco e ha percorso buona parte di gara avvolta nelle fiamme. Dindo non si è scoraggiato e ha tagliato il traguardo al primo posto anche se poi è stato costretto al ritiro. Soddisfatto dell’esperienza il driver piemontese commentava cosi davanti alle telecamere di Italia 1: “mi stavo divertendo poi questo problema, ad un certo punto non pensavo di riuscire a tagliare il traguardo anche perché il commissario, forse spaventato, non mi ha esposto la bandiera a scacchi. Ho visto la squadra antincendio e gli sono andato incontro per spegnere le fiamme.”

Prossimo e ultimo appuntamento stagionale il Rally del Ciocchetto dove sarà al via Antonio Forato con il ritrovato Adriano Giò-Rally sulla Lancer Evo VII con la quale hanno vinto la Ronde dei Campioni.

 
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